CENNI BIOGRAFICI

Nasce a Chiavari nel 1968, e qui trascorre tutta la sua infanzia. In realtà, a questa terra e proprio ai sapori della sua infanzia resterà profondamente legato tutta la vita.
Il suo percorso di studi si articola fra il liceo classico, nella sua città natale, e la facoltà di giurisprudenza nella città di Pisa. E’ un periodo importante, perchè lo porta ad indagare le diverse umanità e le tante contraddizioni che popolano la storia e la geografia dell’uomo.
E iniettano in lui il seme della curiosità di indagare e rappresentare tutto questo.
Gioca a pallavolo, viaggia molto, spende diversi anni a New York, e comincia un flirt professionale con il mondo della comunicazione. Sceglie la professione di Art Director per prestare la sua consulenza a diversi marchi commerciali. Passa molti momenti importanti e destinati a segnarlo in Siberia, in Islanda e quasi dovunque in Europa.
Intorno al duemila sceglie la fotografia per rendere più esplicite le sue emozioni, e dare un’immagine ai suoi pensieri. Nella moda questi dieci anni lo condurranno a collaborare con importanti riviste e clienti, fra cui : Vogue Italia – Vogue Russia – Muse Magazine –  Schon! Mag – L’autre Magazine –  Essen Taste – Lucio Costa – ADIDAS  – Canon.
Contemporaneamente però, indaga temi molto più intimi, e sceglie di farlo mischiando in modo quasi divertito due temi tanto diversi quanto irrinunciabili: il reportage ”neoclassico” – quello del bianco e nero reso famoso dal cinema e dalla grande fotografia del 900 – e l’astrattismo di maniera, ciò che affida alla forza delle immagini la necessità di raccontare un’emozione.
Nel 2006 ha una bella occasione: Sanofi-Aventis –  colosso dell’industria farmaceutica – gli chiede di raccontare ” in versi ” il mondo della scienza: ne nascono immagini potenti, da lì a poco esibite al Palazzo Ducale di Genova, in occasione, appunto, del Festival della Scienza.
Il lavoro ha una buona eco, e induce il Governo Malesiano a invitare Federico a Kuala-Lumpur, per raccontare i sapori di quella terra in grande sviluppo. 
Nel 2012 la Triennale di Milano ospita il lavoro di Garibaldi all’interno di una prestigiosa mostra collettiva. Le sue immagini sono tratte dalla seria “Il rumore del Sale”, e raccontano del lavoro dei pescatori liguri, durante le notti passate alla luce delle lampare.  
In quello stesso anno Federico rende un piccolo omaggio anche al mondo della moda, esibendo presso lo Spazio Grifoni alcune immagini tratte dalla serie “Junk food”.

2016, 20/04-15/05 – Unicredit Pavillion, Milano

2013 – Galleria d’Arte Contemporanea STATUTO13, Brera, Milano

2012 – Spazio Grifoni”Junk food”

2012 – Triennale di Milano”Il rumore del sale”

2006 – Palazzo Ducale di Genova”La vita con i loro occhi”

Opere di Federico Garibaldi in galleria