CENNI BIOGRAFICI

Gino Sabatini Odoardi (1968).
Determinanti nella sua formazione gli incontri con Fabio Mauri (performer nel 1997 in “Che cosa è il fascismo” alla Kunsthalle di Klagenfurt e poi suo assistente) e Jannis Kounellis (allievo nel 1998 a L’Aquila). Nel 2010 la Logos ed. pubblica un volume a lui dedicato, a cura di Francesco Poli e Massimo Carboni. Nel 2011 è alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte “La Biennale di Venezia”, Padiglione Italia (Arsenale).
Artista poliedrico, ma con solidi riferimenti all’arte concettuale, ha al suo attivo un nutrito curriculum di mostre importanti, personali e collettive, in Italia e all’estero. Tra i vari premi: nel 1999 ha ricevuto da Alfred Pacquement (Centre George Pompidou) “Le prix des Jeunes Createurs” all’Ecole Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi.
Termoformatura in polistirene” è la definizione tecnica del procedimento sfruttato dall’artista per realizzare gran parte dei suoi lavori, l’appropriazione di tale processo materico lo rende artista unico nel panorama italiano e internazionale. Vive e lavora a Pescara.

2015
“Decentrato”, a cura di Martina Cavallarin, Whitelight Art Gallery, Milano
“Pieghe e Polvere”, a cura di Maria Savarese, PAN (Palazzo delle Arti Napoli) – Napoli;

2013
“Tra le pieghe” (Entre le plis), a cura di Laura Gowen e Alessandra Anzini, galleria Gowen Contemporary – Ginevra (Svizzera);
“Senza Titolo”, a cura di Simona Gavioli, Alice Zannoni e Marco Mangani, Setup Art Fair – Bologna;

2012
“III ContrOrdine”, a cura di Martina Cavallarin, Museo Archeologico – Cannara (Pg);

2010
“Liturgie dell’ineffabile”, Bastione Romano Torre Bruciata – Teramo;

2007
“Senza titolo con fantasmi”, Arte Nova – Fuori Uso, Ex Mattatoio – Pescara;
“Via Tacendo”, Sala Petruccioli, a cura di Alessandra Di clemente e Marianna Fazzi, Facoltà di Architettura Valle Giulia, Università degli Studi “Sapienza” – Roma;

2006
“Andate a giocare da un’altra parte”, a cura di Raffaele Gavarro, Museo delle Arti, Castello De Sterlich-Aliprandi – Nocciano (Pe);

2005
“Errori di/vini”, a cura di Matilde Martinetti, Chiostro di San Francesco e Chiesa di Santo Stefano – Castiglion Fiorentino (Ar);

2004
“Cullarsi”, a cura di Gabriele Simongini, MicroGalleria, Accademia di Belle Arti – L’Aquila;
“Controindicazioni”, galleria on line Pizia Arte – Teramo;

2002
“L 3”, a cura di Emanuela Nobile Mino e Sabrina Vedovotto, Galleria Studio Lipoli – Roma;
“A boccaperta”, a cura Simonetta Lux e Domenico Scudero, Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Università La Sapienza – Roma;
“Colpire al cuore del nulla”, mostra personale con Angelo Colangelo, a cura di Antongiulio Zimarino, galleria Ronnie Arte Contemporanea – Chieti;

2001
“Senza Titolo”, a cura di Sabrina Vedovotto, Spazio-Abitazione di Ludovico Pratesi – Roma;

1999
“Tibo Orene Aliz”, Centro Multimediale Gli Internauti – L’Aquila;

1998
“Gino Sabatini Odoardi”, a cura di Enrico Sconci, ex Convento Oratorio delle Grazie – Alanno (Pe)

1988
“10 anni di ricerca surreale”, a cura di Antonio Capone, ex Chiesa Baronale – Roccamorice (Pe);

Nel 2011 è invitato alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte LA BIENNALE DI VENEZIA, Padiglione Italia (Arsenale).

Opere di Gino Sabatini Odoardi in galleria

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