CENNI BIOGRAFICI

OPIEMME, Torino, 1977. Vive e lavora a Torino.
Opiemme esplora il territorio di confine tra poesia e immagine, dove la parola è libera di trasformarsi in segno grafico arricchendosi di nuovi significati. Immagini da leggere, parole da guardare. La poesia diventa segno con cui tracciare nuove immagini. Le immagini diventano parole con cui comporre nuova poesia.
La sua ricerca inizia scrivendo poesie, chiedendosi come poterne svecchiare la comunicazione. Reinventa la fruizione e l’occasione della lettura, cercando nuovi modi con cui presentare poesia. Trasferisce la sua poetica direttamente su tela, su carta, su muro e su qualunque superficie possa ospitare la sua personale ricerca, il suo viaggio all’interno del quale poesia e immagine si fondono arricchendosi reciprocamente di nuovi significati. Attivo sotto pseudonimo, l’artista si distingue per unire poesia ad arte pubblica, per avere spinto il movimento della poesia di strada italiana verso nuovi orizzonti.
Col progetto “Un viaggio di pittura e poesia”, manifesto della sua ricerca, Opiemme realizza numerosi e importanti murales,
con calligrammi e letterform dedicati a diversi autori, che culminano con un tributo di 10 piani al premio nobel Wislawa Szymborska a Danzica (Pl). La stampa lo definisce “il poeta della street art”

Tra le presenze espositive più rappresentative dell’artista citiamo:

nel 2016: sei mesi quasi continuativi di mostre per il ciclo “Vortex”, ospitato prima presso la pinacoteca Modigliani a Follonica a cura di Karin Gavassa, proseguito presso Palazzo Rasponi a Ravenna, a cura di Elena Paloscia, e poi approdatao Roma.
Nel 2015 è selezionato per partecipare ad “Imago Mundi”, progetto artistico ideato da Luciano Benetton ospitato presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino) e dalla Fondazione Cini (Venezia).
Nel 2014 partecipa in Argentina, a Mar de la Plata,alla “Bienal del Fin del Mundo”, diretta da Massimo Scaringella.
Nel 2011 è presente nella collettive“Km011″, curata da Luca Beatrice a Torino al Museo di Scienze Naturali, che racconta 15 anni di arte a Torino e “Mtv brand new art“ (Ceres4art), presentata in diverse sedi Mambo (Bologna), Fondazione Puglisi Cosentino (Catania), La Permanente (Milano).
Nel 2010 Francesco Poli ed Elisa Lenhard selezionano il lavoro di Opiemme per la mostra “InSede”, a Torino.

Opere pubbliche recenti:

2017
Murale, Walk the line, Genova, It
Riscrittura di un’architettura costruttivista, Urban Forms, Lodz, PL;
Tributo a Sibilla Aleramo, Vedo a Colori, Civitanova Marche, It

2016
Performance collettiva e murale, Urban Forms, Lodz, PL;
Murale “Heart-shaped Box”, Follonica, IT;
Installazione luminosa, Museo Magma, Follonica, IT;
Riscrittura di un’architettura razionalista, Buridda LSOA, Genova, IT;
Installazione di “Rotolini di Poesia”, Giornata Mondiale della Poesia, Bologna, IT, e per il Gunter Grass Festival, Gdansk, PL;

2015
Poster art, Brandalism, Cop21, Paris, FR;
Percorsi installativi, Teatro delle Rocce, Migrazione, a cura di Karin Gavassa, Gavorrano, IT;
Performance “Intralci”, con il trombonista Gianluca Petrella – Opiemme, Ambriajazz, Castionetto di Chiuro, Sondrio, IT

Opere di Opiemme in galleria